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Compiti di realtà tra i cantieri del Giappone

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Allora di giorno la gran tela tesseva, e la sfaceva di notte, con le fiaccole accanto.

Odissea, libro II, vv. 104-105

Il 21, 22 e 23 marzo si è tenuto a Visciano (Na), presso la struttura Oasi di Maria, il Campo Giovani “Possibili scenari, tra il già e il non ancora”.

Studio, lavoro, amore: è possibile aprire nuovi scenari anche quando tutto sembra già scritto?

Egidio Cerrone (Puok) e Luigi Ferrante (Paninoteca Da Gino), imprenditori che hanno scelto di credere nelle potenzialità del loro territorio di appartenenza, ci hanno accompagnati in un viaggio culinario di creatività e coraggio.

La visita guidata al Complesso delle Basiliche Paleocristiane di Cimitile (per la quale ringraziamo Paolino) ha poi ispirato e orientato la riflessione nei gruppi di studio attraverso l’immagine di un’impalcatura “mobile” il cui compito è quello di modellarsi ed adattarsi affinché ciò che è stato progettato sulla carta diventi solida costruzione della realtà. In un’area di circa 900 mq sono concentrati ben sette edifici di culto di età paleocristiana e medievale: altrettanti, innumerevoli e “possibili scenari si contendono le nostre vite mentre noi le stiamo lì a guardare”.

Il momento di preghiera Taizè, guidato da Don Antonio ed Enzo, ci ha introdotti ad un nuovo modo di pregare.

Il gesto inaspettato della lavanda dei piedi ha ricordato ad ognuno di noi quanto Cristo possa essere sempre e ancòra la novità della nostra vita.

Primavera e tante vere prime volte. Aeroplani di carta e sogni da pro-gettare.

Quella di Penelope è un’attesa vigile, viva, creativa. La stessa cui siamo chiamati anche noi perché “l’immaginazione attrae il futuro, lo avvicina”. Un’impalcatura e una Roccia su cui costruire: ordito e trama di un futuro che diventa campo di pratica del possibile.


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